Finalese

Il territorio del Finalese è uno dei luoghi più caratteristici del ponente ligure, caratterizzato dal blu del mare e dal verde di una vegetazione che si trasforma velocemente da mediterranea ad alpina. L’entroterra è formato da una serie di altipiani calcarei, sorretti da enormi pareti verticali bianchissime e separati tra di loro da valli profonde e strette. Un ambiente selvaggio e spettacolare il cui tratto distintivo sono grandi pareti di roccia calcarea (la cosiddetta “Pietra di Finale“), oggi  frequentate da appassionati del climbing provenienti da tutto il mondo. Da mezzo mondo, grazie alla conformazione del territorio e a una grande varietà di sentieri, che da mille metri di quota conducono alla spiaggia, a Finale Ligure arrivano anche cultori della mountain bike. Centinaia di Km di percorsi in fuoristrada, dai più facili ai più impegnativi. Gli appassionati di Freeride trovano diversi servizi di Bike Shuttle per le risalite motorizzate. Chi invece ama pedalare trova decine di percorsi enduro o XC dove sperimentare la propria abilità in sella. Acquistando la For You Card i cultori di queste discipline sportive, oltre a beneficiare del territorio, contribuiscono a raccogliere risorse necessarie per programmare la manutenzione dei sentieri e delle falesie. Attività outdoor che con saggezza sono state sviluppate senza danneggiare la natura che li circonda (per esempio sono state proibite alcune vie di arrampicata che disturbavano la nidificazione di alcune specie di uccelli) e gli agricoltori locali che continuano a coltivare una antica vocazione rurale (oltre ad una viticoltura eroica, nel finalese sono stati tramandati di generazione in generazione le coltivazioni di tre preziosi frutti: l’arancia pernambucco, il chinotto di Savona e la mela Carla). Il rispetto per la natura è evidenziato anche  da Mario Nebiolo, un artista acrobatico locale autore della Via Ferrata degli Artisti, sulla Costa dei Balzi Rossi a Magliolo (lavora su pareti di roccia sfruttandone le pieghe e i volumi, mettendo in evidenza figure umane che “escono” con le sue pennellate lievi)… Il Finalese è anche una delle più rilevanti aree archeologiche della Liguria, come testimonia il Museo Archeologico del Finale, ubicato all’interno delle mura del centro storico di Finalborgo. Tra i reperti che custodisce il più intrigante è rappresentato dai resti del “Giovane Principe”, un cacciatore vissuto 28000 anna fa, in piena età paleolitica. Sono stati trovati nella caverna delle Arene Candide, sita all’interno del promontorio della Caprazoppa, che separa Finale Ligure Marina da Borgio Verezzi.

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