Lisbona, la Meticcia 3 marzo 2013

Cova da Moura. Vera e proprie enclave afro nella periferia lisboeta, a pochi chilometri da Benfica, il quartiere reso famoso dallo stadio dell’omonima squadra di calcio. Con il treno ci si arriva in dieci minuti, partendo dalla stazione del Rossio (si scende a Santa Cruz – Damaia). Per visitare Cova da Moura contattare l’Associação Cultural Moinho da Juventude: tel. +351 214 971070, e-mail acmoinhojuventude@mail.telepac.pt

Chapitò. Costa do Castelo 1/7. Tel. +351 218 855550. Un progetto socio-culturale nato 30 anni fa da un’idea di Teresa Ricou, artista nota con il nome del personaggio da lei creato, il pagliaccio Tetè. L’idea iniziale di Teresa era recuperare i bambini dalla strada e offrire loro cultura e istruzione, anche sotto forma di gioco. Oggi è un luogo difficile da definire: centro di formazione, scuola di circo, biblioteca, bar, un grande ristorante con due terrazze esterne e uno spazio interno dove si può cenare a lume di candela davanti a una finestra che guarda il Tago.

Centro Comercial da Mouraria. Rua Senhora Saúde, sull’estremità orientale di piazza Martim Moniz. Metrò Martim Moniz. Un centro commerciale che vi porta nel sud del mondo.

Zambeze Restaurante. Calçada Marquêz de Tancos. Castelo.Tel. +351 218 877056. I piatti sono un sapiente mix tra la cucina del centro del Portagallo con profumi e sapori africani. Arredato con “azulejos“di Paulo Ossião e porcellane di Bordallo Pinheiro. Conto sulle 35 €, vini esclusi.

Casa da Morna. Rua Rodrigues Faria, 21. Ristorante capoverdiano il cui proprietario è Tito Paris, cantautore conosciuto non solo in Portogallo, che ha collaborato anche con Cesaria Evora. Qui si cena con musica di sottofondo e spettacoli dal vivo. Ottimo il moamba, uno stufato di gallina condito con un puré ricavato da un tubero africano. Ricco il menù dei generi musicali proposti: morne, coladere, funanà e qualche samba. Conto, bevande escluse, sui 25 Euro.

Os Amigos da Severa. Rua do Capelão, 32. Mouraria. Tel. +351 939 322477. Aperta dalle 6 di mattina alle 2 di notte. Musica suadente in ricordo di Maria Severa, la prima cantante di fado.

Tasca do Chico. Rua do Diário de Notícias, 39. Bairro Alto. Tel. +351 213 431040. la mecca del fado vadio, quello più ruspante e popolare.

Olissippo Castelo. Rua Costa do Castelo 112. Tel. +351 213 182 790. Un quattro stelle dai prezzi stracciati: l’internet rate di una doppia in b&b è di 80 Euro.

Lisbona africana

RDP Africa. (101.5 MHz a Lisbona, 103.4 MHz a Coimbra  e 99.1 MHz a Faro). E’ l’emittente statale che dal cuore di Lisbona manda il suo segnale sino nell’angolo più remoto dell’Africa lusofona.

Rosa Maria. E’ il giornale del quartiere Mouraria, uno dei più meticci della città, distribuito gratuitamente nelle strade. www.renovamouraria.pt

Fondazione Africa.cont. Tel. 218 170828. Centro di ricerca, promozione e divulgazione della produzione artistica africana e della diaspora. In pratica è una sorta di piattaforma nata per potenziare lo scambio e i rapporti tra l’Europa e l’Africa, che tiene conto di tutte le espressioni artistiche contemporanee. www.africacont.org

Casa da Morna.  Rua Rodrigues Faria, 21. Tel. 213646399 (aperto dalle 19.30 alle 02.00, chiuso la domenica). Ristorante capoverdiano il cui proprietario è Tito Paris, noto cantautore di origine capoverdiana, in passato collaboratore di Cesaria Evora. Si cena con musica di sottofondo e spettacoli dal vivo. Ospita una interessante galleria e organizza serate con poeti e pittori. www.casadamorna.com.pt

Moamba. Rua Fradesso da Silveira, 75. Tel. 213630310. Cucina angolana: specialità “muamba de galinha o de peixe”, ovvero pollo e pesce speziati con arachidi e riso.

O Cantinho do Aziz. Rua São Lourenço 3-5 (metropolitana: Martim Moniz). Si mangia mozambicano su tovaglie di carta, mentre la tv inesorabile trasmette telenovelas a tutte le ore. Ottimo il pollo alla griglia.

En’clave. Rua do Sol ao Rato 71/A, tel. 213888738 (aperto dal mercoledì al lunedì dalle 00.00 alle 06.00, ristorante aperto dalle 20). Ristorante discoteca aperto nel 1976 dal cantante Bana, è diventato il locale storico della ‘musica africana’ di Lisbona, con proposte musicali prevalentemente di origine capoverdiana.

B.Leza. Largo Conde Barão 50-52, tel. 213963735 (aperto dal martedì alla domenica dalle 23.00 alle 04.00). Ospitato nella Casa Pia Atlètico Clube, uno spazio che la notte diventa un’enclave africana dove ballare senza sosta. Notevole il contrasto con il patio manierista del Palazzo Almada Carvalhais che lo ospita (vi si accede attraverso una galleria a volta).

Mussulo. Rua Souza Martins5/D, tel. 213556872 (aperto dal mercoledì al luned’, dalle 22.00 alle 05.00). E’ il locale angolano di Lisbona, dotato di un cartellone di ottima qualità che spesso ospita serate a base di kizomba (sottogenere dell’afro-zouk: una fusione tra il semba -una sorta di predecessore del samba- con altri  ritmi musicali, soprattutto lo zouk, che provengono dalle Antille Francesi, Guadalupe e Martinica) e di morna capoverdiana.

Centre Comericial da Mouraria. Nelle adiacenze diPraça Martim Moniz. Incredibile centro commerciale sospeso tra Africa e Oriente. Stoffe wax, film indiani, parrucchieri afro, frutta e verdura dal sud del mondo.

Contempo. Rua Bulhão Pato, 14/B. Tel. 9013193. Ideale per chi è interessato a  un guardaroba afro style.  www.ideiasametro.net

Embassy Sound. Rua da Atalaia 17 (Bairro Alto). Negozio specializzato in raggae roots e dub, con classici e nuove uscite remix in vinile che arrivano dalla Giamaica.

Cova da Moura, Vale da Amoreira, Arrentela. Quartieri periferici di Lisbona ad alta densità afro

Lisbona 132

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