{"id":811,"date":"2013-11-03T12:47:13","date_gmt":"2013-11-03T11:47:13","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/?p=811"},"modified":"2013-11-03T12:47:13","modified_gmt":"2013-11-03T11:47:13","slug":"new-orleans","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=811","title":{"rendered":"New Orleans"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-813\" alt=\"neworleans7\" src=\"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/neworleans7-1024x541.jpg\" width=\"640\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/neworleans7-1024x541.jpg 1024w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/neworleans7-300x158.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<blockquote><p>\u201c\u2026guardai attraverso il parabrezza e vidi alberi caduti dappertutto, fili della corrente e linee telefoniche che penzolavano dai pali, semafori non funzionanti, edifici residenziali sventrati, danneggiati a tal punto che i proprietari non si erano preoccupati di coprire le finestre sfondate con il compensato\u201d \u00a0<strong>(\u2018L\u2019urlo del vento\u2019 di James Lee Burke, 2008 Fanucci editore)<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardando New Orleans annegare sotto l\u2019acqua dell\u2019uragano Katrina qualcuno ha pensato che The Big Easy, il luogo dove tutto \u00e8 possibile, dove ogni cosa \u00e8 facile e, soprattutto, eccitante, scomparisse per sempre. Non \u00e8 accaduto. A otto anni di distanza da Katrina, \u00e8 oggi in piena rinascita: boom edilizio, rilancio del turismo, nuove start up tecnologiche e societ\u00e0 di servizi. Pian piano New Orleans \u00e8 diventata un polo sociale d\u2019attrazione: vita culturale, negozi, un ceto medio che tiene bene e non \u00e8 stato ancora proletarizzato, come \u00e8 prassi in molte citt\u00e0 americane. Ma non \u00e8 tutto oro quello che luccica: se la citt\u00e0 \u00e8 mediamente pi\u00f9 benestante, non \u00e8 perch\u00e9 la povert\u00e0 \u00e8 stata sconfitta. \u00c8 perch\u00e9 la gran parte dei 400mila disperati che otto anni fa se ne sono andati da New Orleans sono proprio i poveri della citt\u00e0 che con l\u2019uragano hanno perso anche il poco che avevano. In compenso la Big Easy, nel cuore dell\u2019Upper 9th Ward (storicamente il \u2018posto della musica\u2019), si \u00e8 dotata del Musicians\u2019 Village, un quartiere che ospita anche una struttura rivolta ai bambini che ci abitano: il Centro per la Musica, una scuola per formare i musicisti di domani. New Orleans \u00e8 una citt\u00e0 piena di fantasmi. Lo sanno gli operatori turistici che propongono \u2018cemetery tour\u2019 e scampagnate a base di vampiri e voodoo. Per pochi dollari numerose agenzie propongono un tour a piedi per le strade infestate di fantasmi del French Quarter. Si pu\u00f2 cos\u00ec scoprire se e perch\u00e9 il Convento delle Orsoline \u00e8 infestato dai vampiri, si verr\u00e0 a sapere cosa \u00e8 successo alla bellissima Octoroon Mistres e si imparer\u00e0 perch\u00e9 bisogna temere il Macellaio Matto. Ma soprattutto si visiter\u00e0 la casa di Madame Lalaurie, una delle donne dell\u2019800 pi\u00f9 rispettate di New Orleans, che aveva il \u2018vizietto\u2019 di torturare i suoi schiavi. Tra i fantasmi che si aggirano per New Orleans c\u2019\u00e8 anche quello di Sister Gertrude, una figura che -seppur vivesse in una delle citt\u00e0 pi\u00f9 eccentriche del mondo- non passava per strada inosservata. Per pi\u00f9 di vent\u2019anni Sorella Gertrude ha bazzicato nel French Quarter vestita con la divisa da infermiera: la sua missione era guarire i peccatori, usando come medicina la parola di Dio. Ritta in un angolo di qualche strada, urlava e cantava i suoi Gospel con un megafono. Batteva il tempo con un tamburino, incrementando il ritmo sino a raggiungere una sorta di estasi sufica. Di lei ci resta una unica registrazione, Let\u2019s Make a Record e i i suoi quadri. Lavori quest\u2019ultimi che nel 2004 sono stati raccolti nel Museo di Arte e Folclore Americano a New York. Alla morte Gertrude ebbe cristiana sepoltura in un cimitero vicino all\u2019aeroporto, una location che ne facilitava il volo in direzione del suo mondo migliore. Verso quel cielo che lei amava dipingere pieno di angeli e spesso solcato da un aereo pilotato da un Ges\u00f9 Cristo aviatore diretto verso il Paradiso\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.louisianatravel.com\/\">louisianatravel.com<\/a><\/p>\n<h3>Ascolta il podcast:<\/h3>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u2026guardai attraverso il parabrezza e vidi alberi caduti dappertutto, fili della corrente e linee telefoniche che penzolavano dai pali, semafori non funzionanti, edifici residenziali sventrati, danneggiati a tal punto che i proprietari non si erano preoccupati di coprire le finestre sfondate con il compensato\u201d \u00a0(\u2018L\u2019urlo del vento\u2019 di James Lee Burke, 2008 Fanucci editore) Guardando &hellip; <a href=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=811\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">New Orleans<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","without-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=811"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":814,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/811\/revisions\/814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}