{"id":804,"date":"2013-10-20T12:08:32","date_gmt":"2013-10-20T11:08:32","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/?p=804"},"modified":"2014-01-04T20:11:04","modified_gmt":"2014-01-04T19:11:04","slug":"monte-bianco-e-il-rock-delle-montagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=804","title":{"rendered":"Monte Bianco e il rock delle montagne"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-805\" alt=\"rifugi-valle-d-aosta\" src=\"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/rifugi-valle-d-aosta.jpg\" width=\"600\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/rifugi-valle-d-aosta.jpg 600w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/rifugi-valle-d-aosta-300x110.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se nel 18\u00b0 secolo Horace-B\u00e9n\u00e9dict de Saussure percorse per la prima volta l\u2019itinerario intorno al Monte Bianco per esplorare scientificamente il massiccio, i sette musicisti de <strong>L\u2019Orage<\/strong> (una band valdostana a cavallo tra musica tradizionale e rock ) agli albori del 21\u00b0 secolo hanno voluto essere i primi a percorrere un segmento dell\u2019Alta Via del Bianco portando sulle spalle i propri strumenti musicali. La prima tappa \u00e8 il <strong>rifugio Bonatti<\/strong>. Per raggiungerlo si imbocca la Val Ferret dopo essersi lasciati alle spalle Entr\u00e8ves. Il rifugio e\u2019 situato sulla sinistra orografica della valle, a quota 2025 metri. L\u2019ascesa \u00e8 rapida e faticosa, specie se si decide di lasciare il sentiero battuto e si punta su improbabili scorciatoie. Io ho sulle spalle il mio zainetto. I musicisti il loro, ma anche il proprio strumento musicale. Chi una chitarra, chi una percussione, chi \u2018addirittura\u2019 un organetto. All\u2019arrivo al rifugio, dopo tre caraffe di birra e una mezza dozzina di salsicce alla barbabietola dal colore improbabile, esce una chitarra. Poi un basso nuovo di pacca, che si \u00e8 fatto la salita, avvolto in un sacco a pelo. Si aggiunge un cahon e un bongo. Quando arriva anche il violino gli escursionisti giapponesi, reduci dal Tour del Monte Bianco, cacciano la macchina fotografica. Il repertorio del mini set, tra un bicchiere e l\u2019altro, include qualche De Andr\u00e8 d\u2019annata, un classico di Dylan e tante materiale originale de L\u2019Orage. Dopo il concerto la cena. E dopo la cena ancora musica. Per la notte qualcuno dorme nel rifugio, altri nella tenda montata a 200 mt dal Bonatti. Prima di infilarmi nel sacco a pelo, dopo l\u2019ennesimo bicchierino di genepy, c\u2019\u00e8 il tempo di scambiare due parole con la tenutario del Bonatti, la signora Mara, che ricorda le frequentazioni di Walter nel rifugio che porta il suo nome. Al risveglio ci aspetta uno spettacolo mozzafiato: non c\u2019\u00e8 una nuvola in cielo nemmeno a pagarla e la vista sul massiccio del Bianco \u00e8 strepitosa. Ci aspetta il <strong>rifugio Bertone<\/strong>, nei pressi del piccolo vilaggio di Le Pr\u00e9. Camminando agevolmente su verdi pascoli e passando di alpeggio in alpeggio, la meta \u00e8 facilmente raggiungibile in un paio d\u2019ore. Ma questa strada \u00e8 troppo facile, gli Orage decidono di puntare su un percorso pi\u00f9 tosto. Cinque ore abbondanti di cammino, e un susseguirsi di ripide salite, discese ardite e altrettante risalite. Roba che il buon Battisti (uno che di discese ardite e di risalite se ne intendeva) nemmeno si immaginava. L\u2019arrivo, affamati, al rifugio Bertone \u00e8 dopo le 14. Pranzo e, a seguire, nuovo concerto. Ricevendo l\u2019ennesimo conforma che a volte la discesa \u00e8 peggio della salita si raggiunge la valle, dove una macchina ci porta al Pr\u00e8 de Pascal, un ristorante che prepara dei funghi fritti da urlo. A seguire: ennesimo concerto de L\u2019Orage\u2026<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lorage.it\">lorage.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.courmayeurmontblanc.it\">courmayeurmontblanc.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.rifugiobonatti.it\">rifugiobonatti.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.rifugiobertone.it\">rifugiobertone.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.predepascal.com\">predepascal.com<\/a>\u00a0&#8211; <a href=\"http:\/\/www.lestisserands.it\">lestisserands.it<\/a><\/p>\n<h3>Ascolta il podcast:<\/h3>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se nel 18\u00b0 secolo Horace-B\u00e9n\u00e9dict de Saussure percorse per la prima volta l\u2019itinerario intorno al Monte Bianco per esplorare scientificamente il massiccio, i sette musicisti de L\u2019Orage (una band valdostana a cavallo tra musica tradizionale e rock ) agli albori del 21\u00b0 secolo hanno voluto essere i primi a percorrere un segmento dell\u2019Alta Via del &hellip; <a href=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=804\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Monte Bianco e il rock delle montagne<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-804","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","without-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=804"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":855,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804\/revisions\/855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}