{"id":7198,"date":"2025-04-20T21:12:44","date_gmt":"2025-04-20T20:12:44","guid":{"rendered":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=7198"},"modified":"2025-04-28T07:20:59","modified_gmt":"2025-04-28T06:20:59","slug":"viaggiando-verso-il-25-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=7198","title":{"rendered":"Viaggiando verso il 25 aprile&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7199\" src=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/01_Staffette-partigiane-800x450.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/01_Staffette-partigiane-800x450.jpg 800w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/01_Staffette-partigiane-768x432.jpg 768w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/01_Staffette-partigiane-676x380.jpg 676w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/01_Staffette-partigiane.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tre libri da leggere durante l&#8217;avvento all&#8217;80esimo della liberazione dal nazi-fascismo.<\/p>\n<p><em><strong>\u201cUna domenica senza fine\u201d di Paolo Maggioni, edizioni SEM<\/strong><\/em><br \/>\nMilano, domenica 29 aprile 1945. Mentre i cadaveri di Benito Mussolini, Claretta Petacci e di alcuni gerarchi vengono esposti in piazzale Loreto, un gruppo di anarchici guidati dallo spagnolo Agustino Barajas detto \u201cCarnera\u201d attraversa la citt\u00e0 in direzione opposta. Nelle ore in cui l\u2019Italia festeggia la caduta del fascismo, Carnera ha qualcosa da fare. Cresciuto nella Barcellona rebelde dei primi anni Venti, vuole rovesciare il regime del generalissimo Francisco Franco che opprime il suo paese. Le armi, per\u00f2, non fanno per lui. Idealista, cultore di un\u2019eleganza impeccabile, tra i migliori falsari d\u2019Europa, Carnera intende approfittare di una Milano in preda alla frenesia, alle rappresaglie e ai regolamenti di conti per compiere un\u2019azione impensabile. Solo la pi\u00f9 pura fantasia sovversiva pu\u00f2 concepire un progetto tanto temerario, i cui effetti avranno ricadute sconvolgenti a mille chilometri di distanza: nella Madrid nera della dittatura falangista. Non esiste nessun dopoguerra e il conflitto di ieri lascia gi\u00e0 il posto a nuove battaglie. La storia di Carnera si intreccia a quelle del giornalista Daniele Colpani, un tempo speaker della fascistissima Radio Marte, e di Marta Ripoldi, vedova, tranviera e staffetta partigiana. Nel tempo sospeso di questa domenica senza fine, tutti e tre cercano di dare un senso al dolore patito e di trovare una speranza a cui aggrapparsi per il futuro. Cos\u00ec, i destini dei singoli si sfiorano, si intrecciano e si confondono nel compiersi della Storia. Ispirandosi alla vita vera dell\u2019anarchico Laureano Cerrada Santos, Paolo Maggioni racconta di un piano inaudito in stile La casa di carta, esplora le mille vie di un sogno chiamato rivoluzione, distilla l\u2019odio insopprimibile che ha diviso l\u2019Italia repubblicana fino a oggi.<\/p>\n<p><em><strong>\u201cAntifascismo a Cormano\u201d a cura di A.N.P.I. Cormano, edito dalla Cooperativa la Citt\u00e0<\/strong><\/em><br \/>\nSono tante le storie, raccontate nelle pagine del libro, avvenute durante la guerra di Liberazione tra il 1943 e il 1945 che hanno come protagonisti chi, tra i giovani cormanesi, scelse di raggiungere le formazioni partigiane sulle montagne lombarde e piemontesi, impegnate nella lotta contro le forze di occupazione nazi-fasciste. Storie di donne e di uomini e delle loro famiglie. I momenti difficili, drammatici e a volte tragici delle vite dei protagonisti locali della Liberazione sono raccontati da alcuni giornalisti, attivisti e testimoni indiretti che hanno contribuito a scrivere le pagine del libro. Un progetto che riprende un filone documentaristico avviato dall\u2019amministrazione comunale nei primi anni duemila sulla Resistenza a Cormano. E che ha visto l\u2019impegno diretto del giornalista Alessandro Milani e di Adriana Gandolfi, per anni bibliotecaria e appassionata di storia. Insieme con i loro testi anche quelli di altri documentaristi e testimoni indiretti come Cesare Scurati, Vanda Ambroso, Roberto Cellini, Romano Seregni. Luciana Cerasi e Walter De Bernardi<\/p>\n<p><em><strong>\u201cGuarda il cielo\u201d di Matteo Fortuna e Simona Binni, edizioni Tunu\u00e8<\/strong><\/em><br \/>\nIl 26 aprile del 1945 a Lonigo, in provincia di Vicenza, il nonno di Matteo Fortuna, Giuseppe Fortuna, viene fucilato da un gruppo di tedeschi in fuga. L\u2019Atlante delle stragi nazifasciste lo censisce con queste parole: \u201cFortuna Giuseppe, fu Emilio e Nogara Assunta, coniugato con Silvagni Letizia, padre di due figli, nato a Lonigo, di anni 32, sfollato da Genova, partigiano.\u201d Era un partigiano appartenente alla brigata Garibaldi Martiti di Grancona. Il resoconto storico dell\u2019episodio raccontato nella graphic novel del nipote Matteo, si trova nell\u2019Atlante delle stragi antifasciste. Una storia universale proprio nel suo essere personale.<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Tre libri da leggere durante l&#8217;avvento all&#8217;80esimo della liberazione dal nazi-fascismo. \u201cUna domenica senza fine\u201d di Paolo Maggioni, edizioni SEM Milano, domenica 29 aprile 1945. 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