{"id":7032,"date":"2025-02-03T09:49:07","date_gmt":"2025-02-03T08:49:07","guid":{"rendered":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=7032"},"modified":"2025-02-06T07:02:50","modified_gmt":"2025-02-06T06:02:50","slug":"geografie-friulane-di-pier-paolo-pasolini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=7032","title":{"rendered":"Geografie friulane di Pier Paolo Pasolini"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-7033\" src=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/01_Pasolini-800x541.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/01_Pasolini-800x541.jpg 800w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/01_Pasolini-768x519.jpg 768w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/01_Pasolini-360x242.jpg 360w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/01_Pasolini-562x380.jpg 562w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p><em>&#8220;<\/em><em>Chi parte da Venezia, dopo un viaggio di due ore giunge al limite del Veneto e, per dissolvenza, entra nel Friuli&#8230; E&#8217; cessata sulla Livenza la campagna dipinta da Palma il Vecchio e da Cima. Le montagne si sono scostate, a nord, e appiattite a colorare il cielo di un viola secco, con vene di ghiaioni e nero di boschi appena percettibile contro il gran velame; e il primo Friuli \u00e8 tutto pianura e cielo. Poi si infittiscono le rogge, le file dei gelsi, i boschetti di sambuchi, di saggine, lungo le prodaie&#8230; Ma \u00e8 specialmente l&#8217;odore &#8211; che fiotta dentro lo scompartimento svuotato &#8211; a essere diverso. Odore di terra romanza, di area marginale&#8230;&#8221;. <\/em>E&#8217; un estratto da &#8220;Un paese di temporali e di primule&#8221;, un&#8217;antologia di scritti di Pier Paolo Pasolini (1945-51). Un&#8217;ottima lettura per chi oggi, in occasione del cinquantesimo della morte del poeta, volesse percorrere quelle geografie friulane che per Pasolini erano la patria di un&#8217;umanit\u00e0 arcaica e innocente. A Casarsa della Delizia, paese natale della madre, dopo averci trascorso per anni le vacanze estive, visse dal 1943 al gennaio del 1950, dopo essere sfollato da Bologna in seguito all&#8217;8 settembre. Ed \u00e8 in questo borgo sul confine tra la bassa e l&#8217;alta pianura, equidistante dall&#8217;arco alpino e dal mare Adriatico, che nel locale cimitero riposa in compagnia dei suoi familiari. Incollata alla sua tomba, quella della madre. Qualche metro pi\u00f9 distante, le spoglie del padre e del fratello Guido Alberto. Casa Colussi, la casa materna, oggi \u00e8 sede del <strong><a href=\"https:\/\/www.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it\/\">Centro Studi Pier Paolo Pasolini<\/a><\/strong>. Nell&#8217;ottobre &#8217;44 il pericolo dei bombardamenti che minacciavano Casarsa costrinsero il poeta e la madre a sfollare a Versuta, una frazione tre km a sud-est. Andarono a vivere nella stanzetta di un casolare adiacente alla piccola chiesa e quando presero atto che i ragazzini di Versuta non potevano recarsi a lezione nei vicini paesi decisero di aprire una scuola popolare. Pier Paolo us\u00f2 come aula scolastica, per i pi\u00f9 grandi, la stanzetta dove si svolgeva la quotidiana vita domestica, mentre Susanna con i pi\u00f9 piccoli occup\u00f2 una cantina al pianterreno. Poco lontano, in mezzo alla campagna, c\u2019era uno di quei casolari \u2013 cas\u00e8l \u2013 utilizzati dai contadini come ricovero per gli attrezzi che, nelle belle giornate, divenne un\u2019aula scolastica in cui Pasolini teneva lezione ai suoi allievi. Oggi \u00e8 un rudere coperto d&#8217;edera in mezzo a una vigna. <em>&nbsp;La didattica alternativa che Pasolini adott\u00f2 per i ragazzi di Versuta la esport\u00f2 anche nella scuola media statale di Valvasone dove insegn\u00f2 dal 1947 all\u2019autunno 1949.&nbsp; <\/em>Innamoratosi della laguna di Grado, nel 1969 decise di girarvi alcune scene del film Medea, una pellicola che aveva come protagonista Maria Callas. E in compagnia del grande soprano (ma anche di altri attori, gente del cinema e amici), dopo aver navigato tra lingue di sabbia, isole e isolette, si spingeva spesso sino a Mota Safon, un &#8216;casone&#8217; piantato in mezzo alla laguna, isolato e fuori dal mondo, frequentato tutto l&#8217;anno da numerosi cigni, e in inverno anche da anatre e germani reali.<\/p>\n<p>Sono tutte mete che visiteremo con gli ascoltatori di Radio Popolare dal 3 al 6 marzo (qui i <a href=\"https:\/\/www.viaggiemiraggi.org\/viaggio\/viaggio-in-friuli-venezia-giulia-con-radiopopolare-sulle-tracce-di-pasolini\/\"><strong>dettagli del viaggio<\/strong><\/a>).<em>&nbsp; <\/em>Altra meta di questo viaggio sar\u00e0 il <strong><a href=\"https:\/\/palazzodelfumetto.it\/\">Palazzo del Fumetto<\/a><\/strong>&nbsp;di Pordenone, dove incontreremo DavideToffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, autore di una graphic novel su Pasolini. Il viaggio si chiuder\u00e0 con un&#8217;incursione ad Aquileia ed alla <strong>caserma Piave di Palmanova, <\/strong><em>scenario di una delle pi\u00f9 feroci repressioni antipartigiane.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.turismofvg.it\/it\"><strong><em>turismofvg.it<\/em><\/strong><\/a><\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Chi parte da Venezia, dopo un viaggio di due ore giunge al limite del Veneto e, per dissolvenza, entra nel Friuli&#8230; E&#8217; cessata sulla Livenza la campagna dipinta da Palma il Vecchio e da Cima. 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