{"id":6935,"date":"2024-12-15T15:21:45","date_gmt":"2024-12-15T14:21:45","guid":{"rendered":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=6935"},"modified":"2024-12-16T11:12:45","modified_gmt":"2024-12-16T10:12:45","slug":"la-foresta-e-il-suo-principe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=6935","title":{"rendered":"La foresta e il suo Principe"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6936\" src=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/01_Il-Principe-800x449.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/01_Il-Principe-800x449.jpg 800w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/01_Il-Principe-768x431.jpg 768w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/01_Il-Principe-677x380.jpg 677w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/01_Il-Principe.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>\u201cL\u2019<strong><em>Avez del Prinzep<\/em><\/strong> metteva le vertigini, come un precipizio al contrario. L\u2019abete pi\u00f9 alto d\u2019Europa, meta di pellegrinaggi da parte di scienziati, di curiosi e di amanti di riti propiziatori, era una specie di monumento identitario per gli <strong><em>Altipiani Cimbri<\/em><\/strong>, come la Mole per Torino, la Torre pendente per Pisa, il Colosseo per Roma\u201d. Sono le parole con cui <strong><em>Marco Albino Ferrari<\/em><\/strong> inizia a raccontarci la storia del Monte Bianco degli alberi, non a caso conosciuto come <strong><em>il Principe<\/em><\/strong> (Avez del Prinzep&nbsp; per i cimbri). Questa del Principe sembra una fiaba, ma non lo \u00e8. \u00c8 una storia vera. Una storia di vita, di morte e di vita.&nbsp; C\u2019era, in quell\u2019abete bianco, &nbsp;cresciuto per oltre 250 anni sull&#8217;altopiano di Lavarone, un elemento immateriale che aveva a che fare con gli abitanti dell\u2019Altopiano, gli eredi degli antichi Cimbri. Era alto 54 metri e aveva una circonferenza di 5,6 metri. Il Principe \u2013 \u00aballa cui ombra amava sostare Sigmund Freud e che certamente \u00e8 stato ammirato anche da Robert Musil\u00bb, ci ricorda Rigoni Stern nel suo <em>Arboreto salvatico <\/em><em>\u2013 <\/em>non era solo un monumento della natura o l\u2019albero dei primati, non era solo meta di incessanti pellegrinaggi da parte di escursionisti, botanici, curiosi e amanti di riti propiziatori delle selve. Lo si avvistava a chilometri di distanza, perch\u00e9 la sua chioma policormica &#8211; ovvero composta da sette punte distinte &#8211; svettava sul mare verde che la circondava. Un forte vento l&#8217;ha schiantato il 12 dicembre 2017. Una notte di vento furioso e l\u2019antico gigante dalle radici possenti schiant\u00f2. Anche oggi, in localit\u00e0 Malga Laghetto (Lavarone) si pu\u00f2 ammirare quello che resta dell&#8217;<em>Avez del Prinzep. <\/em>Quel grande ceppo per\u00f2 non bastava a rispondere alle domande dei locali. Che fare, ora? Come utilizzare il suo nobile legno? Come fare per tener accesa la memoria del Principe? Si indissero diverse assemblee pubbliche. La sala sempre gremita. Mani alzate che chiedevano di parlare. Proposte, suggerimenti: mai un\u2019idea all\u2019altezza. Finch\u00e9 all\u2019ultima assemblea capit\u00f2 per caso un musicista. Chi l\u2019aveva visto? Cosa lo aveva portato l\u00ec? Quel legno cos\u00ec pregiato \u2013 sugger\u00ec \u2013 dobbiamo affidarlo a un maestro liutaio che ne faccia un quartetto d\u2019archi. I costi saranno ingenti, certo\u2026 Bisogner\u00e0 prevedere tempi lunghi per la stagionatura e per il liutaio. Ma che saranno cinque o sei anni per degli oggetti destinati a vivere secoli. Noi suoniamo violini di trecento anni, e cos\u00ec questi del Principe potrebbero suonare per secoli&#8230;<br \/>\nAlla puntata ha partecipato anche <strong><em>Luigi Torreggiani<\/em><\/strong>, giornalista e dottore forestale, che dopo averci evidenziato come noi tendiamo a vivere le foreste (ma vale anche per le montagne) come sfondi, aliene alla vita quotidiana di noi umani. E della \u201cStrategia Forestale Nazionale\u201d di cui si \u00e8 dotata l&#8217;Italia per governare i propri boschi per i prossimi vent\u2019anni.<\/p>\n<p><em>La storia del Principe, compresa la sua incredibile rinascita, \u00e8 raccontata da Marco Albino Ferrari nel libro \u201cIl canto del Principe &#8211; Storia di un albero\u201d (Ed. Ponte alle Grazie).<\/em><\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019Avez del Prinzep metteva le vertigini, come un precipizio al contrario. 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