{"id":6473,"date":"2024-04-21T15:23:52","date_gmt":"2024-04-21T14:23:52","guid":{"rendered":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=6473"},"modified":"2024-04-27T07:30:39","modified_gmt":"2024-04-27T06:30:39","slug":"aspettando-il-25-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=6473","title":{"rendered":"&#8230;aspettando il 25 aprile"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-6474\" src=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01_Donne-partigiane-800x420.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01_Donne-partigiane-800x420.jpg 800w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01_Donne-partigiane-768x403.jpg 768w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01_Donne-partigiane-724x380.jpg 724w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01_Donne-partigiane.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 essere l\u2019avvenire e poter rischiarare la strada come nella tenebra il raggio di sole non \u00e8 sacrificio\u201d. E&#8217; un pensiero di&nbsp; <strong><em>Felice Cascione<\/em><\/strong>, il Che Guevara di Imperia che invent\u00f2 &#8220;Fischia il vento&#8221;. Come il Che era medico, romantico, figo, generoso. E immortale. Almeno nel Ponente ligure. Medico di Imperia e figlio di antifascisti, aderente al Pci, entr\u00f2 nella Resistenza a capo di una brigata partigiana, a Diano Castello: nome di battaglia \u00ab\u00f9 m\u00e8gu\u00bb, il medico. Alla sua banda si aggreg\u00f2 \u00abIvan\u00bb, reduce di Russia, dove aveva imparato la melodia popolare \u00abKatyusha\u00bb: sulla musica furono adattati i versi composti da Cascione per &nbsp;&#8220;Fischia il vento&#8221;. La morte di Cascione \u00e8 descritta nella motivazione della medaglia. Ferito in uno scontro, \u00ab\u00f9 m\u00e9gu\u00bb rifiut\u00f2 i soccorsi, rimanendo a dirigere il ripiegamento dei suoi: \u00abPer salvare un compagno che, catturato, era sottoposto a torture perch\u00e9 indicasse chi era il comandante, si ergeva dal suolo ove giaceva nel sangue e fieramente gridava: \u201cSono io il capo\u201d. Cadeva crivellato di colpi&#8230;\u00bb.<br \/>\nCe ne parla <strong><em>Donatella Alfonso<\/em><\/strong>, autrice di &#8220;Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli&#8221;. La storica, saggista e divulgatrice <strong><em>Jennifer Radulovic <\/em><\/strong>ci parla di &#8220;Partigiane: storia della Resistenza!&#8221; la sua nuova narrazione spettacolo incentrata sul ruolo delle donne nella lotta di liberazione. Nei terribili anni della Seconda Guerra Mondiale e nelle operazioni della Resistenza Italiana le donne ebbero un ruolo fondamentale su pi\u00f9 livelli, dall\u2019assistenzialismo fino a impugnare le armi per difendere il diritto alla libert\u00e0. Sono state migliaia: solo a 35mila di loro \u00e8 stato riconosciuto lo status di partigiane. Nonostante siano trascorsi quasi 80 anni, il maschilismo che hanno subito e l\u2019avversario ideologico con il quale hanno combattuto, sono drammaticamente vivi e incombenti sulla nostra societ\u00e0.<br \/>\nLo storico dello sport <strong><em>Sergio Giuntini<\/em><\/strong>, autore di &#8220;Biciclette partigiane. Venti storie di ciclismo e Resistenza&#8221;, ci ricorda come nella storia la bicicletta \u00e8 sempre stata strumento di libert\u00e0 ed emancipazione: sociale, politica, culturale. Ha contribuito a grandi trasformazioni della mentalit\u00e0 e del costume. Vi ha ricorso il femminismo nelle sue battaglie per l&#8217;indipendenza e l&#8217;autonomia del predominio maschile, il mondo del lavoro per liberarsi dalle catene del tempo e dello spazio. La bicicletta era in prima linea nel corso della Comune di Parigi (1870) e nei moti repressi da Bava Beccaris a Milano nel 1898. E tra il 1943 e il 1945 non poteva che battersi anche contro il nazifascismo, diventando preziosa alleata della lotta partigiana.<br \/>\nIl progetto <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=61556573027726&amp;__cft__%5b0%5d=AZVHApbrsWdD6mgu_tJlGGDztF55efmLgfaZwLF8mduEtzqRc01vuy4Vb0iQwCAsRPbupWpvWtfrMN5biNuiBbFkJBbBCPo6IRKmhA33h2vf5pvG3DBhC6473K7KEhtnRVQePMnsc-0aqs_08zbEM0KJA0A6vV2JPw463GXK4uPZEyrPkiummwQyErpjvX_IXtEBqRo1kxtndz2TTIUlffdD&amp;__tn__=-%5dK-R\"><strong><em>RIDE 4sunbirds<\/em><\/strong><\/a>, 700 km in bicicletta per Gaza a fianco dei Gaza Sunbirds.&nbsp; E&#8217; una manifestazione ciclistica che partir\u00e0 da Milano il 25 aprile e che, toccando diverse citt\u00e0, arriver\u00e0 a Roma il 30 aprile. L\u2019iniziativa nasce come risposta pacifica e costruttiva in supporto al popolo palestinese, pesantemente colpito dal conflitto in atto. I Gaza Sunbirds sono un gruppo di circa 20 paraciclisti palestinesi fondato nel 2020 da Alaa al Dali, fino allo scoppio del conflitto in corso tre di loro si stavano allenando per partecipare alle prossime paraolimpiadi. Dal 7 ottobre in avanti hanno deciso di prestare il loro servizio al fine di raccogliere e distribuire beni di prima necessit\u00e0 alla popolazione civile. Info: <em><strong><a href=\"https:\/\/www.gazasunbirds.org\/news\">gazasunbirds.org\/news<\/a><\/strong><\/em><br \/>\nCarlo di <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Bicipace\"><strong><em>Bicipace<\/em><\/strong><\/a>&nbsp;ci parla della quarantesima edizione di Bicipace, che quest&#8217;anno partir\u00e0&nbsp; il 26 maggio. E&#8217; la pi\u00f9 importante manifestazione in bicicletta della Lombardia, la cui mission \u00e8 unire alla bellezza della natura e dell\u2019ambiente la forza della pace e della solidariet\u00e0.<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPerch\u00e9 essere l\u2019avvenire e poter rischiarare la strada come nella tenebra il raggio di sole non \u00e8 sacrificio\u201d. E&#8217; un pensiero di&nbsp; Felice Cascione, il Che Guevara di Imperia che invent\u00f2 &#8220;Fischia il vento&#8221;. Come il Che era medico, romantico, figo, generoso. E immortale. Almeno nel Ponente ligure. Medico di Imperia e figlio di antifascisti, &hellip; <a href=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=6473\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">&#8230;aspettando il 25 aprile<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6473","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","without-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6473","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6493,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6473\/revisions\/6493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}