{"id":635,"date":"2013-03-24T11:30:31","date_gmt":"2013-03-24T10:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/?p=635"},"modified":"2013-04-11T13:28:44","modified_gmt":"2013-04-11T12:28:44","slug":"sofia-la-nashville-dei-balcani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=635","title":{"rendered":"Sofia, la Nashville dei Balcani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-640\" alt=\"agostoni 081_1\" src=\"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/agostoni-081_1-1024x527.jpg\" width=\"640\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/agostoni-081_1-1024x527.jpg 1024w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/agostoni-081_1-300x154.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla caduta del muro di Berlino la capitale del pi\u00f9 sovietico dei paesi dell\u2019est \u2018sta studiando\u2019 per diventare la \u2018piattaforma di mercato\u2019 verso Russia e Turchia dell\u2019Unione Europea. Lo fa guardando avanti, verso una cultura e un mondo, l\u2019Occidente, agognato per troppo tempo. Ma non pu\u00f2 evitare di voltarsi indietro, in cerca delle ombre di un passato ancora troppo recente. In pieno centro si riproduce l\u2019Europa clonando luoghi e loghi. Centri commerciali modulati come i nostri: gallerie di negozi, scale mobili e scaffali di merci occidentali. Ma il cuore della Sofia pi\u00f9 verace continua a battere al Mercato delle donne. Zona di fitti commerci, \u00e8 un susseguirsi di bancarelle dove si vendono, prima di tutto, verdure e frutta: mele rosso fuoco, barbabietole e verze \u201ctaglia XXL\u201d, noci gi\u00e0 sgusciate\u2026 Tutta merce una volta in esclusiva per le tavole dei pi\u00f9 ricchi \u201cfratelli\u201d sovietici. Le stradine laterali pullulano di bistrot, \u201cmusei enogastronomici\u201d dove vengono custodite tradizioni culinarie antiche di secoli. Una gastronomia figlia dell\u2019impero ottomano, che spazia nel segno della multiculturalit\u00e0, il tratto distintivo della capitale bulgara. Lo testimonia il fatto che Sofia \u00e8 capace di far convivere, in poche centinaia di metri, la chiesa ortodossa Sveta Nedelja, la Banja Basi dzarnja, la \u201cmoschea dei bagni\u201d eretta nel 1576 dal celebre architetto Sinan e la Central Sinagoga, il tempio sefardita pi\u00f9 vasto d\u2019Europa. Una commistione che si respira anche girovagando per le strade, grazie alla colonna sonora, rigorosamente in diretta, offerta da piccole band zingare che con clarini, chitarre, violini e fisarmoniche, vagano tra vicoli, piazzette e ristoranti. E\u2019 la rappresentazione sonora dell\u2019onnivora cultura rom che, da sempre, ha preso e ha dato qualcosa a ogni luogo che ha attraversato. In questi anni il passaggio dal regime socialista al capitalismo \u00e8 stato foriero di mille sogni: per ora si sono perse certezze e sono nate speranze che spesso rischiano di ridursi a miraggi. Per trasformarli in realt\u00e0 la strada \u00e8 ancora lunga. Nell\u2019attesa ogni tentativo \u00e8 buono, anche puntare sulla riconversione della Bojana Film. E\u2019la Cinecitt\u00e0 bulgara e si trova alle pendici del monte Vitosha, a otto km dal centro di Sofia. Negli anni del socialismo reale gli studi occupavano quasi 3000 persone, e venivano assunti anche gli attori. Oggi a libro paga della New Bojana Film ci sono solo un centinaio di tecnici, ma la struttura sta vivendo un grande rilancio, grazie soprattutto alla crescita delle produzioni internazionali (europee ed americane) a cui vengono affittati set, capannoni e studi. Ci hanno lavorato registi del calibro di Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio e Luc Besson, che per l\u2019occasione hanno portato a Sofia attori del calibro di Catherine Deneuve, Christopher Lambert, Valeria Golino e Daryl Hannah. Frequentando la movida di Sofia potreste incontrare le star hollywoodiane pi\u00f9 inaspettate\u2026<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi \u00e8 interessato al <strong>viaggio a Sofia con Radio Popolare<\/strong> del 7-8-9-10 Giugno per info e dettagli pu\u00f2 telefonare allo 02-39241404 dal Luned\u00ec al Venerd\u00ec dalle 9.00 alle 16.30 oppure inviare una mail a santambrogio@radiopopolare.it . Chiusura prenotazioni Venerd\u00ec 12 Aprile (salvo esaurimento posti)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">ngg_shortcode_0_placeholder<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Ascolta il podcast: <\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla caduta del muro di Berlino la capitale del pi\u00f9 sovietico dei paesi dell\u2019est \u2018sta studiando\u2019 per diventare la \u2018piattaforma di mercato\u2019 verso Russia e Turchia dell\u2019Unione Europea. Lo fa guardando avanti, verso una cultura e un mondo, l\u2019Occidente, agognato per troppo tempo. 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