{"id":4962,"date":"2021-05-09T14:01:24","date_gmt":"2021-05-09T13:01:24","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/?p=4962"},"modified":"2021-05-12T14:35:23","modified_gmt":"2021-05-12T13:35:23","slug":"tornando-nella-foresta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=4962","title":{"rendered":"Tornando nella foresta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4963\" src=\"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/01_Forest-800x542.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/01_Forest-800x542.jpg 800w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/01_Forest-768x521.jpg 768w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/01_Forest-560x380.jpg 560w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/01_Forest.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 sempre pi\u00f9 verde, boschi e foreste avanzano inarrestabili e si impossessano delle campagne e delle zone montane abbandonate. Nel nostro Paese ci sono 11 milioni di ettari di boschi: il 34% \u00e8 nelle mani del pubblico, il 66% dei privati. Di questi solo il 15% ha una forma di gestione, il resto \u00e8 in stato di abbandono. <em><strong><a title=\"Forest Sharing\" href=\"https:\/\/www.forestsharing.it\/\">Forest Sharing<\/a><\/strong><\/em>&nbsp;, piattaforma e community per la gestione dei terreni boschivi, lavora per contrastare questo stato di abbandono. Premiata dall&#8217;Europa come miglior idea imprenditoriale e da Legambiente come &#8220;il progetto pi\u00f9 ecosostenibile&#8221;, si basa su un principio antico quanto lungimirante: conosci il tuo bosco. Realizzata da Bluebiloba srl, primo spin off dell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze senza personale strutturato al suo interno, formato quindi solo da ex ricercatori di Scienze forestali, Forest Sharing non riceve un euro di finanziamento, n\u00e9 pubblico n\u00e9 privato, e si sostiene grazie al contributo dei singoli soci. Oggi gestisce 4500 ettari di bosco che appartengono a circa 400 proprietari che non sanno o non possono gestirlo in prima persona. Entrando nella community di Forest Sharing inseriscono i dati del proprio bosco nella piattaforma e scelgono le modalit\u00e0 di gestione (taglio legname, valorizzazione ricreativo turistica, mantenimento, ecc&#8230;), che possono essere gestite singolarmente o mixate tra di loro. In questo modo il proprietario trova chi cura il bosco a costo zero e pu\u00f2 addirittura ricavarne un piccolo profitto. Un beneficio salutare \u00e8 quello che incassa chi frequenta il <em><strong><a title=\"Parco del Respiro\" href=\"parcodelrespiro.it\">Parco del Respiro<\/a><\/strong><\/em>&nbsp;a <em><strong><a title=\"Fai della Paganella\" href=\"https:\/\/www.visittrentino.info\/it\/trentino\/destinazioni\/fai-della-paganella_md_44\" target=\"null\">Fai della Paganella<\/a><\/strong><\/em>. E&#8217; una splendida faggeta dove si pu\u00f2 praticare il <strong>forest bathing<\/strong>, il cui effetto terapeutico \u00e8 generato dall\u2019interazione tra piante e organismo umano. Gli alberi, infatti, sprigionano nell\u2019ambiente delle sostanze volatili, chiamate <strong><em>monoterpeni<\/em><\/strong>, che ricerche scientifiche hanno provato essere in grado di influenzare il nostro benessere psicofisico: in pratica, riducono gli ormoni dello stress e della depressione, abbassano la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca e agiscono sul nostro sistema immunitario potenziandone le funzionalit\u00e0. Forest bathing anche nella millenaria <em><strong><a title=\"Foresta di Tarvisio\" href=\"https:\/\/www.turismofvg.it\/it\/107070\/foresta-di-tarvisio\" target=\"null\">Foresta del Tarvisio<\/a><\/strong><\/em>&nbsp;, al confine con Austria e Slovenia. \u00c8 la pi\u00f9 grande foresta demaniale d&#8217;Italia: 24.000 ettari di comprensorio alpino di cui 15.000 ricoperti di boschi produttivi, gestiti da pi\u00f9 di un secolo secondo un preciso piano che garantisce una copertura arborea continua e il rinnovamento naturale delle specie autoctone. Proprio per questo rappresenta una delle aree naturalistiche pi\u00f9 preziose d&#8217;Italia e uno dei sistemi faunistici pi\u00f9 completi delle Alpi. Sempre in Friuli, a <strong>Tarcento<\/strong>, ha la sua sede la onlus <em><strong><a title=\"Giant Trees Foundation\" href=\"https:\/\/www.gianttrees.org\/it\">Giant Trees Foundation<\/a><\/strong><\/em>, la cui mission, oltre a scalare gli alberi pi\u00f9 grandi del mondo, \u00e8 misurarli, conoscerli, studiarli e raccogliere una serie di indicatori che possono darci preziose informazioni sull\u2019architettura, la meccanica e la biodiversit\u00e0 di questi giganti&#8230; E&#8217; inoltre il referente italiano dell&#8217;<em><strong><a title=\"European Tree of the Year\" href=\"https:\/\/www.treeoftheyear.org\/\">European Tree of the Year<\/a><\/strong><\/em>, un concorso nato per valorizzare alberi &#8220;con una storia&#8221;, la loro connessione con la popolazione, il territorio e l&#8217;ambiente. Il <strong>Platano di Curinga<\/strong> si \u00e8 aggiudicato il primo posto al contest italiano del 2020 e ha rappresentato l&#8217;Italia al contest Europeo nel febbraio 2021 aggiudicandosi il secondo posto (alle spalle della spagnola Carrasca di Lecina) con oltre 78.000 preferenze.&nbsp; Appena fuori Roma infine c&#8217;\u00e8 un parco riservato agli alberi pi\u00f9 vecchi d&#8217;Italia. E&#8217; il giardino di <strong>Villa dei Quintili<\/strong> che ospita i gemelli di piante vecchie di secoli che ancora esistono in vari luoghi della nostra penisola. Il parco \u00e8 stato creato nove anni fa dall&#8217;associazione <em><strong><a title=\"Patriarchi della Natura\" href=\"http:\/\/www.patriarchinatura.it\/\">Patriarchi della Natura<\/a><\/strong><\/em>&nbsp;che ha clonato circa 13mila piante poi ne ha portate alcune in una delle ville romane pi\u00f9 famose della capitale.<\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><i>La colonna sonora di questa puntata di Onde Road potrebbe essere firmata da <strong><a title=\"David Monacchi\" href=\"https:\/\/www.fragmentsofextinction.org\/\">David Monacchi<\/a><\/strong><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><i>, compositore e docente al Conservatorio Rossini di Pesaro. E&#8217; uno studioso della musica espressa dalla natura, una concatenazione di note e di equilibrio ottenuta dal suono di uccelli, insetti e alberi. Una vera e propria &#8220;sinfonia&#8221; della foresta.<\/i><\/span><\/span><\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 sempre pi\u00f9 verde, boschi e foreste avanzano inarrestabili e si impossessano delle campagne e delle zone montane abbandonate. Nel nostro Paese ci sono 11 milioni di ettari di boschi: il 34% \u00e8 nelle mani del pubblico, il 66% dei privati. 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