{"id":4462,"date":"2020-10-03T10:00:14","date_gmt":"2020-10-03T09:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/?p=4462"},"modified":"2020-10-07T10:21:28","modified_gmt":"2020-10-07T09:21:28","slug":"genova-con-i-jeans","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/?p=4462","title":{"rendered":"Genova con i jeans"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-4463\" src=\"http:\/\/blogs.radiopopolare.it\/onderoad\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/01_Denim-800x400.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/01_Denim-800x400.jpg 800w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/01_Denim-768x384.jpg 768w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/01_Denim-760x380.jpg 760w, https:\/\/onderoad.radiopopolare.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/01_Denim.jpg 940w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019invenzione del jeans non \u00e8 americana, come spesso si pensa, bens\u00ec europea, con l&#8217;Italia a giocare un ruolo fondamentale. Infatti il denim, il tessuto da cui tutto \u00e8 cominciato, \u00e8 nato a N\u00eemes, in Francia (l&#8217;etimologia del termine deriva per l&#8217;appunto da Serge de N\u00eemes): la svolta si ebbe per\u00f2 attorno al 1860, quando i produttori francesi elessero Genova a loro porto per gli scambi con gli Stati Uniti. \u00c8 qui, nella capitale ligure, che venne cucito il primo paio di pantaloni fatti di quel cotone robustissimo blu indigo. Il Blue de G\u00eanes o Blu di Genova. Con le grandi emigrazioni, intorno all\u2019Ottocento, la tela blu di Genova arriv\u00f2 in America dove venne utilizzata per creare abiti da lavoro per i minatori. Nel 1873 un sarto lettone del Nevada, Jacob W. Davis, prese quei primi jeans a modello e fu subito un successo. Davis si trov\u00f2 sommerso dagli ordini: vendette 200 paia dei suoi jeans in pochi mesi, ma sopraffatto dalla quantit\u00e0 di richieste, si rivolse a un importante mercante della zona, Levi Strauss, proponendogli un accordo. Il commerciante fiut\u00f2 l&#8217;affare e accett\u00f2 di finanziare la creazione di una filiera produttiva a San Francisco. Ben presto la febbre del jeans contagi\u00f2 prima l&#8217;America, poi il mondo. Una moda che Giuseppe Garibaldi aveva anticipato: nel 1860 infatti, lui e i suoi mille garibaldini, sbarcarono in Sicilia indossando, sotto la famosa camicia rossa, i jeans. Se quelli dell&#8217;eroe dei due mondi sono custoditi al Museo del Vittoriano, il Museo Diocesano di Genova ospita i bellissimi &#8220;Teli della Passione&#8221;: risalenti al 1500, sono quattordici teli raffiguranti Scene della Passione di Cristo e provengono da una delle chiese pi\u00f9 amate dall\u2019aristocrazia genovese, l\u2019Abbazia benedettina di S. Nicol\u00f2 del Boschetto in Val Polcevera, dove alcuni di essi vennero commissionati intorno al 1538, come apparato effimero per la Settimana Santa. Un incanto di lino e indaco. Proprio per questo suo longevo rapporto con questa stoffa la citt\u00e0 di Genova ha un progetto ambizioso: creare un \u201cMuseo del Jeans\u201d. Una vera e propria anteprima di questo museo \u00e8 &#8220;Autunno blu: dal Blue de G\u00eanes di ArteJeans London all\u2019infinito di Yves Klein: 5 mostre di arte contemporanea col tema del Blu (sino al 17 gennaio 2021 a Villa Croce). Arazzi e broccati, al posto della &#8216;plebea&#8217; tela jeans, erano invece le stoffe a farla da padrona nei Rolli: alloggiamenti pubblici di Genova ai tempi della \u201cSuperba\u201d, erano le liste delle splendide dimore di nobili famiglie che ambivano a ospitare le alte personalit\u00e0 in transito per Genova in occasione delle visite di stato nell\u2019Antica Repubblica. Se i rolli sono aperti al pubblico durante i Rolli Days, ogni giorno \u00e8 buono per visitare Villa Durazzo Pallavicini a Pegli. un parco &#8211; giardino di ispirazione romantica che non ha eguali&#8230;<\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span style=\"font-size: medium;\"><b><a href=\"http:\/\/www.visitgenoa.it\/\">http:\/\/www.visitgenoa.it\/<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.museidigenova.it\/\">http:\/\/www.museidigenova.it\/<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.villadurazzopallavicini.it\">http:\/\/www.villadurazzopallavicini.it<\/a><\/b><\/span><\/strong><\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<h6>&nbsp;<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019invenzione del jeans non \u00e8 americana, come spesso si pensa, bens\u00ec europea, con l&#8217;Italia a giocare un ruolo fondamentale. 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